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che la corruzione sia un fatto normale'

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Redazione ANSA ROMA
22 luglio 2017 08:44NEWS

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(ANSA) - ROMA, 22 LUG - Il procuratore capo di Roma, Giuseppe Pignatone, difende l'impostazione dell'accusa al processo Mafia capitale, e in particolare la contestazione agli imputati del reato di associazione mafiosa, che la sentenza non ha accolto.
Intervistato da alcuni quotidiani, il magistrato dice di essersi preso una notte di riflessione dopo la decisione dei giudici, "perché le cose si vedono meglio con la testa fredda", e ribadisce che "in città i clan esistono e io non mi rassegnerò mai". "Non mi sento sconfitto. E' crimine organizzato, noi andremo avanti", afferma fra l'altro Pignatone, sottolineando che comunque la sentenza "ha riconosciuto la sussistenza di gravi fatti di violenza e corruzione in un contesto di criminalità organizzata, e ha inflitto pene altissime". Per il magistrato, "non si può accettare l'idea che a Roma la corruzione sia un fatto normale o addirittura utile".

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Gli attivisti si ritroveranno domani, 26 luglio, dalle 21.30, all'angolo tra corso Vittorio Emanuele e corso Massimo d'Azeglio

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Domani, mercoledì 26 luglio a partire dalle ore 21.30, è stato indetto presso il Parco del Valentino, corso Vittorio Emanuele II angolo corso Massimo D'Azeglio, da CasaPound Italia un presidio contro lo spaccio ed il degrado torinesi. “Invitiamo tutti gli abitanti del quartiere San Salvario a scendere in piazza per riprendere il possesso del territorio, da molto tempo in mano a bande di extracomunitari – ha dichiarato Matteo Rossino, responsabile provinciale di CasaPound Italia - "La situazione nel parco è molto degenerata nel corso del
tempo ed è oggi del tutto fuori controllo. Già in passato siamo stati i primi ad intervenire, dopo che alcuni ragazzi avevano subito un'aggressione per aver disturbato le attività illecite degli spacciatori. Ora torniamo in strada per ribadire la nostra vicinanza alla popolazione della zona e per allontanare gli spacciatori. La nostra presenza infatti funge da deterrente contro i criminali e i tossici che bivaccano nel parco".
Marco Racca, coordinatore regionale di CasaPound Italia ha così proseguito: "Basta feccia in giro per Torino. I pusher devono capire che non sono i benvenuti nelle nostre strade. Il degrado di San Salvario e del Valentino è aumentato a dismisura in questi anni di arrivi di massa di finti profughi nella nostra nazione. Torino è allo stremo eppure nei prossimi mesi arriveranno altre centinaia di persone che verranno ad infoltire le schiere della criminalità organizzata e che porteranno ulteriore degrado nella nostra città. La gente di San Salvario è stufa e noi vogliamo continuare ad appoggiarla nella lotta contro il degrado e lo spaccio. Il sindaco Appendino da queste parti non si è mai fatta vedere. Mentre viene introdotto il menù vegano nelle mense, la città sta sprofondando nel degrado e nell'abbandono. Invitiamo il sindaco a rivedere le proprie priorità nell'azione di governo di Torino".

A Rosarno i cittadini sono stati spinti all'occupazione del villaggio perché in condizioni vulnerabili, economicamente e socialmente, in un'area  Nike SB Blazer Zoom Mid Tour Yellow 42
 più alti della regione, e del resto del paese. Non è eslcuso, in aggiunta, che le persone del luogo siano anche state imbeccate dall'opposizione locale—che non perde occasione per soffiare sul fuoco della xenofobia e capitalizzare a livello politico questo malcontento, deviandolo su chi non può difendersi.

A tal proposito, 'Dalla Vostra Parte' ha dedicato una puntata al tema "agli immigrati le case, ai cittadini di Rosarno niente," raccontando la loro storia che è poi ovviamente diventata  un  caso di studio  per alcuni dei maggiori siti di disinformazione xenofoba che circolano su internet.

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